giovedì 6 ottobre 2011

Volantino per la manifestazione del 7 ottobre a Salerno

Pubblichiamo il volantino che verrà distribuito domani mattina durante la manifestazione studentesca che si terrà a Salerno, a partire dalle ore 9.30 in Piazza Ferrovia.
Nel volantino si parla, in particolare, della situazione di degrado in cui versano le strutture scolastiche di Mercato San Severino, purtroppo simile a quella di molte scuole di Salerno e provincia.


E’ ora di dire basta! Di avere spiegazioni certe e accurate!


Il liceo “Publio Virgilio Marone” di Mercato San Severino nel salernitano è da molti, troppi anni una “scuola” relegata nel centro sociale “Marco Biagi”, causa la mancanza di una struttura scolastica adeguata nel territorio e non è purtroppo un caso isolato. Troppi sono gli anni che la ventenne giunta comunale (ormai con un sindaco che c’è ma non si vede) promette e si elogia della fantomatica “prima pietra” per l’inizio dei lavori della struttura, troppi anche gli anni che le varie giunte provinciali (centro-sinistra e centro-destra) promettono un edificio scolastico adeguato per i propri figli ai propri elettori.

Coloro che pagano il malgoverno provinciale e comunale sono gli studenti che, da tempo, sono costretti a sottoporsi a turni pomeridiani, turnazioni per varie decine di giorni in succursali distanti anche chilometri dalla sede centrale e addirittura in casi “straordinari” ad appoggiarsi al convento poco distante per “svolgere normalmente le lezioni”.

Gli studenti, sovraffollati, non hanno classi a norma di legge, materiale scolastico di primaria necessità, laboratori di chimica/fisica, una palestra, un’aula magna, dei bagni decenti, in un’ultima analisi non hanno una scuola.
Per non parlare dei costi dei trasporti pubblici non accessibili a tutti, dei privati costosissimi, spesso in nero, che portano gli studenti presso la propria scuola come fossero dei pacchi da depositare: messi lì, in un furgone, attaccati gli uni agli altri.

La situazione poi è aggravata dalla Legge Gelmini che taglia fondi alla scuola pubblica e si disinteressa totalmente della situazione dell’edilizia scolastica italiana ormai più che decadente.

E’ ora di dire basta! Di avere spiegazioni certe e accurate!

Attendiamo un’assemblea pubblica cui partecipino gli studenti, la cittadinanza di San Severino, il sindaco e assessore regionale Giovanni Romano e l’assessore all’edilizia scolastica (Nunzio Carpentieri) per avere le opportune delucidazioni riguardante le sorti del “Publio Virgilio Marone”.

Il 7 Ottobre, sciopero generale studentesco, è un altro momento di rivolta studentesca che può essere valorizzato solo se impostato come l’inizio di una rivolta sociale che parta dalle rivendicazioni degli studenti fino ad arrivare a quelle degli operai per creare un blocco sociale unito, che ponga fine allo scempio finanziario dei governi di centro-destra e centro-sinistra, stessa espressione dei poteri forti della finanza.
Per un governo dei lavoratori

Per i lavoratori e gli studenti!


Partito Comunista dei Lavoratori
 Sezione provinciale di Salerno